giovedì 30 giugno 2011

Crif: +8,7% per i mutui immobiliari in Italia

Anche per Crif, Assofin e Prometeia il 2010 è stato un anno decisamente in ripresa per i mutui immobiliari, quelli destinati dunque all'acquisto della prima casa da parte delle famiglie italiane: la crescita delle erogazioni è del +8,7%. Un dato che comunque si contrappone al -0,2% registrato invece dalle tre associazioni in questa prima metà del 2011.

Nel complesso, comunque, l'incremento è decisamente interessante, perchè dimostra come i consumatori siano tornati ad acquistare casa, ma al tempo stesso sottolinea l'assoluta necessità di un finanziamento, senza il quale è attualmente impossibile, almeno per due famiglie su tre, riuscire ad acquistare casa.

I numeri, come detto raccolti da Crif, Assofin e Prometeia, emergono dalla trentesima edizione dell'Osservatorio sul Credito. All'interno c'è spazio naturalmente per un'analisi "allargata" del settore creditizio italiano, con gli "altri mutui" che fanno registrare un aumento dell'11,5% proseguita anche nel corso del 2011, con il primo trimestre chiuso sul +18,6%.

Dal rapporto si nota comunque come sia complessivamente un atteggiamento di prudenza quello adottato dalle componenti del settore, sia nel sottoscrivere impegni finanziari onerosi e a lunga scadenza, sia da parte degli operatori nel concederli. Tant'è che l'incidenza di mutui a elevato Loan to Value Ratio (oltre l'80% del valore immobiliare) si è più che dimezzata rispetto ai valori toccati prima della crisi.

In chiusura, un flash sulle preferenze in termini di tassi: il variabile rappresenta ancora la strada più praticata, stimolata anche dai bassi tassi di riferimento e dalle formule di protezione per il cliente contro eventuali innalzamenti dei tassi di interesse, come la fissazione di un tasso cap.

Nonostante tutto, i dati aggiornati al Marzo 2011 parlano di un ritorno graduale al tasso fisso (30% dei flussi erogati rispetto al 15% del 2010), favorito naturalmente dal timore di rialzi dei tassi di riferimento e dalle proposte commerciali di alcuni istituti di credito.

da www.ciakprestitiemutui.com

Tasso variabile, Mutuo Con Cap da Veneto Banca


Se state valutando le diverse offerte disponibili sul mercato per un investimento immobiliare oppure intendete acquistare con il vostro partner la vostra prima casa, allora la proposta di prodotti mutuo è davvero vasta. Soluzioni a tasso fisso, mutui a tasso variabile o misto: i piano di finanziamento sono in continua evoluzione e l'offerta è molto ampia.

I mutui a tasso fisso garantiscono il massimo equilibrio sul lungo periodo, a fronte di una rigidità contrattuale, mentre i mutui a tasso variabile consentono di beneficiare di andamenti particolarmente positivi del mercato ma sono fortemente instabili. Spesso una buona soluzione è rappresentata dai mutui con Cap, ovvero tetto massimo, a protezione da inaspettati quanto salati rincari.

Tra i piani mutuo con Cap, Mutuo Sereno di Veneto, il finanziamento a Tasso Variabile che consente ai clienti di sfruttare le variazioni di ribasso dei tassi ma alla stesso tempo garantisce una protezione tramite una soglia massima di rialzo, concordata al momento della trattativa e della stipula.

Tramite il tetto massimo rappresentato dal Cap, Veneto Banca tutela i propri clienti dalle variazioni dei tassi e fornisce al debitore una maggiore serenità al momento della sottoscrizione del contratto, assicurando una pianificazione delle spese meno incerta.
Mutuo Sereno consente di accedere ad un prestito immobiliare per importi minimi a partire da 30.000 euro fino ad un massimo pari all'80% del valore dell'immobile: il piano di rimborso prevede una durata variabile dai 10 fino ai 30 anni. Per maggiori informazioni e dettagli consultate i servizi Veneto banca all'indirizzo web venetobanca.it.

da http://www.mutui.com

martedì 28 giugno 2011

Mutui: 15.000 richieste anche dagli over 60

Sarà colpa della crisi, o sarà perché l'Italia invecchia, ma sempre più mutui hanno i capelli bianchi. Mutui.it  – comparatore online per la scelta del mutuo – ha analizzato i preventivi di mutuo compilati sul sito negli ultimi 12 mesi, scoprendo che il 3% di questi arriva da cittadini con più di 60 anni. Tradotta in numeri, in base ai dati di mercato, la percentuale indica che sono state circa 15.000 le richieste di mutuo provenienti da persone in questa fascia di età.

 

L'analisi di Mutui.it traccia il ritratto di un soggetto che, arrivato alla soglia della pensione, è finalmente pronto per un investimento importante; il 41% degli over 60 che chiedono un mutuo lo fa per acquistare la prima casa. Se si guarda a tutte le finalità, in media questi richiedenti hanno necessità di un finanziamento pari a 118.000€ (equivalente al 44,8% del valore dell'immobile), nel 56,4% dei casi preferiscono il tasso fisso, il loro impegno con la banca durerà 12 anni e l'età media a cui si sottoscrivono il finanziamento è di 65 anni.

 

«Con l'allungamento della vita media degli italiani il mutuo non è più solo prerogativa dei giovani adulti  – afferma Alberto Genovese, Amministratore Delegato di Mutui.it – e non è strano vedere che siano tutte le fasce d'età ad essere interessate a questo tipo di investimento. Mettere a confronto le proposte degli istituti di credito aiuta anche i cittadini più anziani ad affrontare al meglio questa decisione che si ripercuote sensibilmente negli anni di vita successivi.»

 

C'è anche chi, arrivato alla pensione o alle sue soglie, decide di fare un investimento che tornerà utile per sé o per i figli e quindi il 25% delle richieste di mutuo compilate da chi ha già raggiunto i 60 anni è relativo all'acquisto di una seconda casa.

 

Accanto a questo quadro essenzialmente positivo, rappresentato da una fascia di popolazione con un buon potere d'acquisto, risparmi da spendere e prospettive di vita lunga, va messa in evidenza quella percentuale del campione che sceglie di ipotecare la propria abitazione per ottenere nuova liquidità. La percentuale media del 3%, in questo caso, arriva a raddoppiare: gli over 60 rappresentano ben il 6% di tutti gli Italiani che, oggi, richiedono dei mutui liquidità e, nella loro fascia d'età, la finalità legata all'ottenimento di liquidità rappresenta l'8% del totale.

 

Ecco, nel dettaglio la distribuzione percentuale delle motivazioni che spingono gli over 60 a richiedere un mutuo:

 

Acquisto prima casa

41%

Acquisto seconda casa

25%

Surroga

9%

Ristrutturazione

9%

Liquidità

8%

Rifinanziamento

6%

Altro

3%

 

 

In merito alla distribuzione territoriale delle richieste di mutuo va detto che, in una generale uniformità di comportamento tra i cittadini italiani, le regioni in cui vi è la richiesta maggiore da parte di persone che sono più avanti con gli anni sono Calabria (4,33%) e Molise (4,13%): qui gli over 60 che richiedono un mutuo sono più del 4%. Discorso opposto in Emilia Romagna e Lombardia, dove la percentuale scende, rispettivamente, fino al 2,02% e all'1,91%.

 

Di seguito la classifica delle Regioni italiane in base al numero di richieste di mutuo presentate da cittadini con età superiore a 60 anni:

 

Calabria

4,33%

Molise

4,13%

Lazio

3,87%

Liguria

3,87%

Campania

3,74%

Sicilia

3,46%

Basilicata

3,33%

Umbria

3,25%

Abruzzo

3,24%

Puglia

3,17%

Toscana

3,13%

Sardegna

3,11%

Marche

3,02%

Piemonte

2,84%

Friuli Venezia Giulia

2,83%

Trentino Alto Adige

2,41%

Veneto

2,31%

Valle d'Aosta

2,25%

Emilia Romagna

2,02%

Lombardia

1,91%

 

 

lunedì 27 giugno 2011

Mutui a tasso fisso: le garanzie

Se state pianificando l'acquisto di una prima casa il processo di valutazione e selezione dei migliori mutui e delle diverse soluzioni più adatte alle proprie esigenze di spesa richiede in genere molta pazienza e un po' di tempo per confrontare nel dettaglio tutte le proposte disponibili sul mercato. Con l'avvento di internet e degli strumenti online, almeno in parte, il consumatore è agevolato nelle operazioni di comparazione, grazie a tools free e broker che operano in rete con sistemi e servizi di ricerca, preventivo e confronto gratuiti.

Il pacchetto di offerte proposte dagli istituti è vasto: mutui tasso fisso, mutui tasso variabile, mutui tasso misto, paini variabili con cap o rata costante. Chi si trova per la prima volta alle prese con un mutuo casa può facilmente fare confusione tra le proposte, termini e tassi: grazie ai tools online, ad esempio, la selezione può essere effettuata comodamente tramite pc inserendo importo, durata e tipologia di tasso (fisso o variabile). Il sistema di ricerca automatico propone in ordine di convenienza le diverse soluzioni.

La scelta del tasso, ovviamente è uno step fondamentale. I tassi mutui effettivi rappresentano il valore della remunerazione dovuta alla banca che eroga il mutuo ed indica il costo reale del finanziamento. L'importo totale rimborsato all'istituto erogante è composto da capitale più interessi dovuti.
Per i mutui a tasso fisso l' indice di riferimento è lEURIRS, Euro Interest Rate Swap: la particolarità di questa tipologia di prodotti è la rata costante per l'intera durata del piano di rimborso. Il valore dei tassi e della rata viene stipulato ad inizio contratto, così come la durata: questi fattori restano invariati per l'intero piano di rimborso, indipendentemente dall'evoluzione del mercato.
I mutui a tasso fisso, quindi, garantiscono, a fronte di una maggiore rigidità, il massimo equilibrio, oltre alla ottimizzazione delle spese sul lungo periodo: attualmente, anche grazie ad un mercato dei tassi particolarmente favorevole, garantiscono soluzioni di rimborso molto convenienti e sicure in particolar modo per quanti intendono rimborsare investimenti a lungo termine.

da http://www.mutui.com

domenica 26 giugno 2011

Rinegoziazione mutuo: le differenze principali rispetto alla surroga


Durante il piano di rimborso stabilito per il proprio mutuo prima casa può accadere che le condizioni stabilite e sottoscritte in principio, con il passare degli anni, si rivelino sempre meno vantaggiose rispetto agli standard di mercato. In questo caso il consumatore può valutare l'opportunità di rivedere i principali fattori contrattuali chiedendo una rinegoziazione con la propria banca.

Le operazioni di rinegoziazione del mutuo prevedono la richiesta da parte del cliente di una revisione dei tassi e della durata: la banca erogante non è obbligata alla variazione delle condizioni, ma in modo del tutto autonomo, può prendere in considerazione un eventuale aggiornamento delle condizioni contrattuali.

La principale differenza tra la rinegoziazione del mutuo e la surroga mutuo consiste nel trasferimento del debito residuo: mentre per la rinegoziazione il cliente si rivolge alla banca originaria che ha erogato il prestito per richiedere una revisione delle condizioni, per la surroga mutuo, invece, il cliente trasferisce il debito residuo presso un nuovo istituto in grado di assicurare al consumatore migliori condizioni di rimborso.

Nel caso della surroga mutuo sul cliente non gravano costi accessori per il passaggio alla nuova banca grazie alla portabilità dell'ipoteca: non è richiesta alcuna nuova iscrizione e in genere eventuali spese notarili sono a carico del nuovo istituto( in base alle condizioni stipulate).

Con la surroga la nuova banca si fa carico del solo debito residuo (senza alcuna erogazione di liquidità extra) proponendo al debitore tassi di spread applicati più interessanti e una revisione di durata ed importo della rata. Tra le proposte più interessanti disponibili anche sul web, l'offerta di surroga mutuo proposta da Mutuo Arancio, senza spese e a tassi agevolati.

DA http://www.mutui.com

mercoledì 22 giugno 2011

Mutui casa: le assicurazioni non sempre convengono





Come da titolo quando si stipula un mutuo per l'acquisto della casa i prodotti correlati come per esempio un'assicurazione sulla vita non sempre convengono, specialmente quando sono molto costose ed il mutuatario non è proprio d'accordo nello stipulare la polizza.

Infatti è recentissima la notizia che l'Antitrust avrebbe preso sotto occhio proprio le banche perchè sembrerebbe che la maggior parte dei mutui che vengono concessi sono sub ordinati alla stipula di una polizza assicurativa che nel caso di determinati eventi pre stabiliti nel contratto possono eventualmente ripagare il mutuo o per intero o in parte.

MutuiOnline. Confronta subito i mutui di 40 banche e fai richiesta online..Un consulente ti assisterà per un consiglio indipendente nella ricerca del tuo mutuo su misura e la Banca ti darà una risposta in 48 ore. E tutto il servizio è gratuito!

Ricordiamo che questo tipo di polizze chiamate Cpi (Credit Protection insurance) sono di tipo non obbligatorio e quindi la scelta sul fatto di stipularle o meno è solo del mutuatario, e la banca non può dire niente assicurazione niente mutuo, a meno che la polizza non rientri nelle condizioni di seguito elencate.

Il costo di un'assicurazione del genere (spesso molto oneroso) dal primo giugno scorso, dopo l'entrata in vigore della nuova direttiva sul credito al consumo non può essere superiore al Taeg, nel caso in cui la stipula della polizza sia una condizione necessaria per l'ottenimento del mutuo casa.

Infine ricordiamo che anche in questo ambito, come in tutti gli altri, per risparmiare e trovare le migliori offerte l'unica soluzione è quella di sentire diverse campane, con questo strumento potrai confrontare oltre 40 diverse banche con i relativi prodotti assicurativi, provalo è gratuito.

da www.guidaacquistocasa.it

Mutui on line: preventivi gratuiti sul web

Stipulare un mutuo prima casa è un passo sempre molto delicato da valutare con la massima attenzione e nel minimo dettaglio. Nulla va lasciato al caso e la comparazione dei migliori prodotti va effettuata con estrema pazienza. Le soluzioni di acceso al credito per chi intende investire nel mattone sono tantissime: mutui a tasso fisso e formule a tasso variabile le più richieste in assoluto, ma il mercato propone anche tasso misto, mutui con cap o rata costante.

Al tradizionale confronto cartaceo dei preventivi offerti dalle banche, gli utenti possono abbinare la comparazione on line, grazie ai tantissimi tools messi a disposizione dai principali broker che operano in rete. I mutui on line rappresentano una realtà in forte crescita, una percentuale di mercato sempre più notevole. Grazie a strumenti di calcolo mutuo free, gli utenti possono, comodamente dal proprio pc, impostare una ricerca personalizzata delle migliori offerte disponibili. In genere ogni broker, grazie ad un rapporto di partnership con i principali istituti, è in grado di offrire condizioni agevolate e confronti estremamente trasparenti tra le diverse soluzioni attive.

L'utente, inserendo pochi dati quali importo, tipologia di tasso da applicare al prestito e durata, ottiene una selezione dei mutui casa disponibili in rete, di solito ordinati secondo il parametro di prezzo. Ogni proposta è collegata ad una scheda tecnica: molti siti propongono anche il piano di ammortamento nel dettaglio. Il grande vantaggio dei mutui on line è rappresentato dall'estrema rapidità di accesso ai prodotti, dalla possibilità di richiedere preventivi gratuiti e dalla comodità: ogni utente interessato alla stipula di un mutuo, infatti può organizzare le operazioni di ricerca e confronto calcolo comodamente dal proprio pc e nei ritagli di tempo a disposizione, evitando noiose file e appuntamenti in banca.

da http://www.mutui.com