lunedì 30 agosto 2010

FONDO SOLIDARIETÀ PER MUTUI

Via libera al regolamento che rende operativo il fondo di solidarieta' per
i mutui prima casa. Il provvedimento e' stato infatti firmato dal ministro
dell'Economia, Giulio Tremonti e pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Molto soddisfatta Federica Rossi Gasparini presidente
Donneuropee-Federcasalinghe, che ricorda di essersi molto impegnata per
ottenere l'operativita' del fondo (a giugno minaccio' anche lo sciopero
della fame, ndr) e ringrazia il Presidente della Repubblica, Giorgio
Napolitano, ''che e' intervenuto perche' il fondo approvato con la
finanziaria votata nel dicembre 2007 diventasse operativo''. Ecco in breve
come funziona il Fondo di solidarieta':

CHI PUO' ACCEDERE: Per accedere al beneficio di legge il richiedente deve
dimostrare di non essere in grado di provvedere al pagamento delle rate del
mutuo. Bisogna avere il titolo di proprieta' sull'immobile oggetto del
contratto di mutuo; la titolarita' di un mutuo di importo erogato non
superiore a 250 mila euro, in ammortamento da almeno un anno e un indicatore
della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore a 30 mila euro.
Sono previsti, tra gli altri, anche i casi di perdita di posto del lavoro,
di morte o insorgenza di condizioni di non autosufficienza di uno dei
componenti del nucleo familiare.

COME ACCEDERE AL BENEFICIO: Il beneficiario presenta domanda di sospensione
alla banca presso la quale e' in corso di ammortamento il relativo mutuo,
secondo il modello disponibile sul sito:
www.dt.tesoro.it/fondomutuiprimacasa.

MUTUI A TASSO VARIABILE: Si puo' accedere al beneficio anche nel caso in cui
ci sia un aumento della rata del mutuo, a tasso variabile, rispetto alla
scadenza immediatamente precedente, direttamente derivante dalle
fluttuazioni dei tassi di interesse, di almeno il 25% in caso di rate
semestrali e di almeno il 20% in caso di rate mensili.

COSA COPRE IL FONDO: A fronte della sospensione del pagamento delle rate di
mutuo sono rimborsati dal Fondo alle banche: i costi sostenuti dal
beneficiario per eventuali onorari notarili anticipati dalla banca e gli
oneri finanziari pari alla quota interessi delle rate per le quali ha
effetto la sospensione del pagamento da parte del mutuatario. iodo fino a 18
mesi grazie alla copertura delle spese per lo spostamento del mutuo.

da leggo.it

Mutui casa: perché conviene affidarsi alle persone giuste

Traggo spunto da un episodio avvenuto con un cliente la scorsa primavera. Lo
incontro per una consulenza sul suo mutuo, stipulato in banca qualche tempo
prima. Il promotore dell'istituto di credito gli aveva consigliato quel
prodotto, assicurandogli che fosse il migliore sul mercato. Perciò il
cliente aveva firmato il contratto, si trattava di un mutuo a tasso fisso.al
6,5%! Era certamente un bell'affare.per la banca! Non certo per il cliente
che ha dovuto pagare alla banca un sacco di interessi, quando avrebbe potuto
ottenere un mutuo a condizioni decisamente più vantaggiose.
I furbi esistono, questo lo sappiamo, ma come difendersene?

Prima di tutto informandosi: essere informati può certamente giocare a
proprio favore. Nel caso del nostro cliente, l'informazione lo ha salvato
dal pagare per tutta la vita interessi da capogiro: fortunatamente conosceva
l'esistenza della Legge Bersani sulla portabilità dei mutui. In questo modo
è arrivato a me e con il mio supporto abbiamo trovato il mutuo più
vantaggioso per lui.
Ad ogni modo, per quanto sia fondamentale essere informati, anche con tanta
buona volontà non si potrà raggiungere in poco tempo il livello di
competenza di chi è del mestiere.

Come fare, allora? L'asso nella manica lo si ha solo affidandosi alle
persone giuste, professionisti seri e competenti che abbiano la possibilità
di scegliere tra un ampio ventaglio di prodotti disponibili sul mercato, e
non solo tra quelli della propria banca. In tal modo si potrà certamente
trovare il mutuo più vantaggioso per ogni esigenza.
E' proprio in questo contesto che Mutuo 100 lavora: tra i nostri partners ci
sono alcuni dei più importanti gruppi italiani ed europei, ciò permette a
Mutuo 100 di avere a disposizione una vastissima scelta tra i migliori
prodotti sul mercato e di conseguenza poter trovare la soluzione più
vantaggiosa per ogni cliente.
Concludo, invitandoti a leggere perchè Mutuo 100 è diverso. Dopo ti sarà
ancora più chiaro quanto conta, per sè e per le proprie tasche, affidarsi
alle persone giuste.

Fonte: (blog.mutuo-100.it)

sabato 28 agosto 2010

Mutui agevolati

I mutui agevolati sono soluzioni caratterizzate da una serie di condizioni
agevolate a favore dei soggetti che li sottoscrivono, formule che
garantiscono al mutuatario migliori condizioni rispetto a quelle applicate
sul mercato tradizionale. I mutui agevolati possono godere di facilitazioni
di natura diversa: possono prevedere un contributo a copertura di una
percentuale del rimborso del capitale o degli interessi oppure vedere l'applicazione
di un tasso di interesse ridotto rispetto a quello applicato di norma.
Inoltre, chi sottoscrive un mutuo agevolato spesso può richiedere ed
ottenere un importo pari al 100% del valore dell'immobile, soglia che
normalmente si ferma all'80%, con costi ridotti di istruttoria ed imposte.
Le agevolazioni sui mutui sono rivolte alle giovani coppie per l'acquisto
della prima casa o destinate a determinate categorie sociali per consentire
un più semplice accesso al credito. Un caso particolare sono invece i mutui
Inpdap, una soluzione mutuo proposta da Inpdap e riservata ai pensionati e
dei lavoratori statali iscritti all'istituto.
I mutui agevolati possono essere previsti per l'acquisto di una prima casa o
per opere di ristrutturazione, ma oltre ai contributi proposti da Stato e
Regioni, esistono alcune agevolazioni fiscali sul mutuo prima casa che
rendono più leggero il rimborso del prestito immobiliare. E' possibile
infatti detrarre dall'Irpef il 19% degli interessi passivi del mutuo casa
secondo un massimale previsto di 4 mila euro, ed inoltre detrarre diversi
costi accessori, l'imposta ipotecaria è ridotta allo 0,25% e l'imposta di
registro al 3%. E' fondamentale rispettare dei requisiti di base per
accedere alle agevolazioni: ad esempio il mutuo deve essere destinato all'acquisto
di un immobile ad esclusivo uso abitativo, non deve essere catalogato di
lusso e deve essere ubicato nel comune di residenza, o nel comune presso il
quale si intende spostare la residenza entro 18 mesi dall'acquisto.

Fonte: http://www.mutui.com/

venerdì 27 agosto 2010

Per tutti coloro che non hanno ben chiari i meccanismi alla base della crisi dei mutui subprime

Ecco un breve e (amaramente) divertente filmato trovato navigando su
YouTube. In esso si spiega con semplicità e creatività i meccanismi alla
base della crisi dei mutui subprime che ha trascinato l'economia mondiale
nella situazione in cui ci troviamo.
Pubblichiamo il filmato per cogliere l'occasione di ribadire un concetto che
non ci stancheremo mai di sottolineare: la ripresa non sarà un'occasione per
tornare agli squilibri che hanno preceduto la crisi. Nel nuovo modello di
economia globale rimarrà nel mercato solo chi opera in ottica di
sostenibilità, ecologia e etica. Ricordiamoci che "il tempo è galantuomo" e
che i nodi vengono sempre al pettine. Purtroppo a pagare non sono sempre
coloro che hanno causato gli squilibri. In questo caso, sono le generazioni
successive a farsi carico del periodo delle "vacche grasse" di cui gli
speculatori senza scrupoli hanno goduto fino allo scoppio della bolla
Finanziaria.
Grazie a questi meccanismi perversi, le banche che un tempo concedevano
mutui con una certa disinvoltura, hanno stretto i cordoni del credito
chiedendo sempre più garanzie per la concessione dei mutui e rendendo sempre
più difficile l'accesso al credito per le famiglie.
Mutuo 100 è un progetto che nasce per offrire supporto nella scelta, nell'ottenimento
e nel cambiamento del mutuo sulla base di un presupposto: non è etico né
sostenibile cercare ottenere il massimo profitto da ogni contratto. L'obiettivo
è quello instaurare una relazione di consulenza e di fiducia con il cliente
basata sui seguenti principi:
- SOSTENIBILITA'
- QUALITA' DEL SERVIZIO
- CURA DEL CLIENTE
- COMPLETEZZA DELL'OFFERTA

Fonte: (blog.mutuo-100.it)

Mutui trentennali con preammortamento

Per capire fino in fondo cosa sono i mutui trentennali con preammortamento
è, prima di tutto, necessario dire cos'è il preammortamento. Con
preammortamento, infatti, si definisce la fase del contratto in cui il
cliente paga solo gli interessi. Più il preammortamento è lungo, più le rate
iniziali sono leggere, ma diverranno molto pesanti al momento del rimborso
dell'intero capitale, che non sarà stato spalmato su tutte le rate.

Da molti operatori del settore, il preammortamento è considerato alla
stregua di una vera e propria trappola da evitare al fine di contenere i
costi finali. Le banche, dal canto loro, amano particolarmente questa forma
di contratto e, soprattutto per i trentennali, tendono a proporre con una
certa facilità il preammortamento decennale.

All'inizio, come dicevamo, la rata appare leggera, ma i costi finali sono
elevati. Purtroppo, molto spesso i clienti non leggono interamente i fogli
informativi obbligatori e, nel momento in cui arriva il momento di pagare le
rate pesanti, di sovente digrignano i denti.

Ecco di seguito un esempio pratico che può essere utile a capire l'entità
degli oneri derivanti dal preammortamento. Le cifre sono fittizie e non
riconducibili ad alcun prodotto attualmente presente sul mercato. Tuttavia
l'ipotesi formulata è sufficiente a definire il fenomeno con una certa
attendibilità.

Nell'ipotesi di un mutuo ventennale da 100.000 euro, al tasso fisso del 5%,
con ammortamento alla francese (N.B. questo tipo di ammortamento prevede
rata costante di capitale e interessi), la rata mensile è pari a 660 euro.
Se c'è un preammortamento di 5 anni, la rata iniziale composta dai soli
interessi ammonterà a 416,70 euro mensili, ma passerà a 790,80 euro quando
dovrà essere pagato anche il capitale.

Nel primo caso, senza preammortamento, al netto di altri oneri, il mutuo
sarà costato 158.389,40 euro; nelk secondo, con preammortamento
quinquennale, il montante sarà di 165.395,10 euro, ovvero, ben 7.000 euro in
più. In questa simulazione, si evince chiaramente come la rata iniziale più
leggera, in realtà costituisca uno specchietto per le allodole che ha come
ultimo effetto quello di far lievitare il costo finale del mutuo del 4,4%.

Fonte: (guidaaiprestiti.blogspot.com)

giovedì 26 agosto 2010

Usa: Mba, Mutui In Sofferenza Raggiungono 9,85% Del Totale Dei Prestiti

(ASCA) - Roma, 26 ago - Mercato immobiliare Usa sempre nel tunnel. Nel
secondo trimestre i mutui in sofferenza, su base destagionalizzata,
rappresentano il 9,85% del totale dei prestiti, in calo rispetto al 10,06%
del primo trimestre ma in aumento rispetto al 9,24% del secondo trimestre
del 2009. I mutui sono classificati in sofferenza quandon non e' stata
pagata almeno una rata. Su base grezza, i mutui in sofferenza rappresentano
il 9,40% del totale dei prestiti. I pignoramenti rappresentano invece il
4,57% del totale dei prestiti, in calo rispetto al 4,63% del primo
trimestre, ma in salita rispetto al 4,20% del secondo trimestre del 2009. Su
base grezza, mutui in sofferenza e ipignoramenti rappresentano il 13,57% del
totale dei prestiti. I dati sono stati diffusi dalla Mortgage Bankers
Association.

Fonte: http://it.biz.yahoo.com/

Mutui: banche, informazioni anche in chat

In banca oramai i correntisti, al fine di chiedere informazioni e
chiarimenti sui servizi e sulle offerte, comprese anche quelle legate al
mutuo, fanno sempre di più leva sul Web 2.0. Rispetto al passato, infatti,
gli istituti di credito al posto ed in opzione al classico sportello
bancario offrono canali sempre più evoluti anche per poter effettuare ogni
tipo di operazione comodamente stando a casa davanti al proprio personal
computer. E così non stupisce il fatto che, come riporta l'ABI, Associazione
Bancaria Italiana, in Italia un call center bancario su due sia in grado di
chattare con i propri clienti. Il dialogo, tra l'altro, è anche multi
lingue, non solo in inglese, ma anche in francese, tedesco, spagnolo, arabo,
russo e francese.
E così nelle filiali bancarie non ci sono più le lunghe file del passato
visto che tra chat, forum, video chat e community, gli operatori degli
Istituti di credito sono pronti a gestire, raccogliere le richieste dei
clienti, ed a gestire le loro esigenze con tutti i nuovi mezzi di
comunicazione che l'innovazione tecnologica può offrire. Quindi, prima di
pensare di dover andare in filiale, è bene chiedersi se la propria banca di
fiducia non possa permettere di soddisfare le nostre richieste senza dover
necessariamente uscire di casa.

Fonte: (risparmioemutui.blogosfere.it)