giovedì 29 luglio 2010

Simulazione preventivo mutuo

Accendere un mutuo per l'acquisto di una casa è una tra le scelte economiche
più importanti che, in particolar modo per le giovani coppie, si affrontano
con grande sacrificio, un investimento per un futuro più sereno, che va
programmato e studiato nei minimi particolari, informandosi presso istituti
di credito e soluzioni disponibili in rete.
Come primo primo step, anche se può sembrare scontato, il cliente dovrà
ottenere una serie di preventivi altamente personalizzati: non
accontentatevi presso le banche di informazioni tropo generiche, ma
richiedete un calcolo preciso in base alla vostra condizione finanziaria e
le vostre necessità, in modo da ottenere indicazioni molto precise su tassi
e condizioni contrattuali. Per quanti desiderano effettuare una simulazione
di preventivo mutuo, online è possibile richiedere, quasi sempre a titolo
gratuito, un preventivo e una comparazione delle migliori offerte grazie a
portali specializzati nel segmento finanziario.
Ma le simulazioni del preventivo mutuo viene comunque realizzata dal broker
attraverso una serie di prodotti presenti nel database di istituti
convenzionati. E' bene quindi, controllare presso i siti ufficiali o gli
sportelli di ulteriori banche, le offerte riservate al segmento mutui.
L'estrema comodità e velocità delle simulazioni di preventivo mutui online
comunque sarà utile per ottenere una prima e valida selezione di prodotti e
iniziare a valutare e confrontare in tutta tranquillità le migliori
soluzioni personalizzate grazie a utili confronti. Negli ultimi anni il
mercato è cambiato notevolmente, ed oltre ai tradizionali piani a tasso
fisso e variabile, sul mercato dei mutui sono entrati prodotti atasso
variabile con Cap, tasso misto e mutui agevolati per giovani coppie e under
35.

Fonte: http://www.mutui.com/s

mercoledì 28 luglio 2010

Usa: Fed, Impronte Digitali Per i Broker Di Mutui

(AGI/WSI) New York ? A chi vorra' vendere mutui negli Usa verranno prese le
impronte digitali, lo ha stabilito la Fed. Sara' inoltre obbligatorio
registrarsi in una lista dedicata. Si potra' cosi' tracciare una storia
dell'operato di questi professionisti, entrati nel mirino delle critiche
dopo la crisi subprime di fine 2008. La norma entrera' in vigore l'1
ottobre. .

Fonte: http://it.biz.yahoo.com/

Mutui al 100%: quali istituti li propongono

Anni fa la possibilità di avere un mutuo che coprisse l'intero valore della
casa che si voleva acquistare era qualcosa di più facile rispetto ad oggi;
attualmente le banche arrivano di solito a coprire l' 80% del valore, sono
poche quelle che danno di più e solamente per certi tipi di mutuatari.
Bisogna comunque sapere che richiedere un mutuo oltre la fatidica quota dell'
80% del valore della casa è più costoso, ma se è la sola possibilità
conviene informarsi al meglio, per esempio su internet: vi ricordiamo
infatti che nel web le informazioni su mutui e prestiti sono assolutamente
gratuite, nonchè complete ed a prova di truffa (nel settore dei
finanziamenti, è necessaria sempre e comunque la vostra firma di persona
anche solo per un centesimo di euro!), non abbiate quindi timore di questo
importante strumento.
I mutui al 100% ad oggi non sono offerti da molti istituti bancari; per
esempio "Intesa San Paolo" ne propone uno con durata massima di quaranta
anni ed importo massimo di 300mila euro (250mila euro per i giovani).
Anche "Banca di Bari" e "CreaCasa" (gruppo Cedem) propongono un mutuo al
100%, la "Veneto Banca" addirittura arriva al 120% con il suo "Mutuo
Trasgressivo", ma ci sono da controllare fattibilità e condizioni al
cliente. Le possibilità riguardano sia il tasso fisso che quello variabile.

Fonte: (www.mondonotizie.info)

martedì 27 luglio 2010

Mutui casa e tassi d'interesse: l'esperienza dei mutui in Ecu

Si dice che l'esperienza degli altri sia solo teoria ma in questo caso è un'esperienza
che hanno fatto in troppi.e quindi diventa pratica! Si tratta dell'esperienza
dei mutui in Ecu.
Siamo alla fine degli anni '80: l'Ecu (European Currency Unit) era una sorta
di riferimento di moneta europea che riassumeva tutte le valute europee. La
Lira, come le altre monete, aveva un tasso di cambio nei confronti dell'Ecu.
I mutui ipotecari in Ecu erano caratterizzati da tassi molto bassi rispetto
ai tassi in Lire: se un mutuo ipotecario in Lire aveva un tasso del 14-15%,
quelli in Ecu oscillavano attorno all'11-12%. Vantaggioso, eh? Tra l'87 e l'89
questo portò ad una inarrestabile corsa alla stipula dei mutui in Ecu: solo
nell'87, anno d'oro per i finanziamenti in Ecu, la banche erogarono una
somma pari a 3.486 miliardi di Lire.
Forti di un tasso così basso, i mutui in Ecu catturarono il 30% del mercato.
Grandioso.fino a quando l'Ecu aumentò e fu un vero massacro! I tassi di
interesse salirono alle stelle ed allora ci fu la corsa inversa, quella dell'estinzione
dei mutui in Ecu per passare a quelli in Lira.
Ma non andò meglio: le banche richiedevano l'1% di penale per l'operazione,
poi c'erano le spese per la cancellazione dell'ipoteca, quelle notarili per
il nuovo mutuo in Lira, le imposte ed infine non era nemmeno possibile
scaricarlo dal 740.
Insomma, l'affare del tasso basso si concluse per molti in una bella
fregatura!
Perchè vi abbiamo raccontato la storia dei mutui in Ecu? Perchè ancora oggi,
a distanza di 20 anni, c'è chi sceglie il mutuo solo sulla base del tasso d'interesse.
Esso è certamente un indicatore importante ma non è l'unico parametro da
considerare nel momento in cui si sottoscrive un mutuo.
Pertanto, la strada più sicura per non finire come i risparmiatori dei mutui
in Ecu, è quella di consultarsi sempre con un professionista. Solo in questo
modo si può avere la certezza di una buona operazione, senza sorprese.
Mutuo 100 mette a disposizione la sua professionalità e la sua esperienza
nel settore finanziario in maniera totalmente gratuita ai suoi clienti che
devono sottoscrivere un mutuo. Perchè non approfittarne subito? Richiedi
adesso un preventivo e Mutuo 100 ti risponderà entro 24 ore.

Fonte: (blog.mutuo-100.it)

lunedì 26 luglio 2010

Gli italiani mollano le rate

Il momento più difficile dovrebbe essere superato, ma la crisi economica
continua a condizionare i comportamenti degli italiani. C'è poco da fare:
volenti o nolenti siamo costretti a risparmiare. Se le domande per i mutui
accennano a una (timida) ripresa, fornendo imput positivi al mercato del
mattone, la spesa a rate - che tanto piaceva ai consumatori del Belpaese -
sembra non «tirare» più. Automobili, elettrodomestici o alta tecnologia poco
importa: le famiglie tendono a ridurre gli acquisti dilazionati nel tempo. A
segnalarlo è la Banca d'Italia nel rapporto sulle «Economie Regionali». La
relazione fa il punto sul 2009 prendendo in considerazione l'economia, la
produzione, il mercato del lavoro, le finanze pubbliche e l'accesso al
credito con un'ottica territoriale. Se la crisi e il peggioramento delle
condizioni del mercato del lavoro, nel 2009 avevano ridotto «sensibilmente»
la richiesta di prestiti per le abitazioni, i segnali di ripresa del primo
trimestre di quest'anno continuano a far ben sperare. La dinamica del
credito al consumo, invece, ha dato risultati negativi nel secondo semestre
dello scorso anno e si conferma debole anche nella prima metà del 2010. «Il
calo degli acquisti di beni durevoli - si legge nel rapporto - ha pesato
sulla dinamica del credito al consumo, che è risultata particolarmente
negativa nel secondo semestre del 2009 e che, secondo le attese delle
banche, risulterebbe debole anche nella prima metà del 2010».

Secondo il dossier di Bankitalia, la crisi pesa anche sulla spesa degli
italiani per il cibo. L'acquisto di beni alimentari è diminuito soprattutto
nel Mezzogiorno (-3,9%) e al Centro (-4,1). Al Nord la riduzione è stata
dell'1,9%. I consumi non alimentari, che coprono oltre i quattro quinti
della spesa complessiva al Centro Nord e circa i tre quarti nel Mezzogiorno,
sono diminuiti dell'1,4% al Nord e dello 0,8% al Centro. Nel Mezzogiorno il
calo è stato più pronunciato (-2,2%). Gli poi sono sempre più insoddisfatti
dei servizi pubblici sul territorio: «Il livello di gradimento espresso dai
cittadini della Penisola è inferiore a quello medio europeo per tutti i
profili considerati», dal trasporto pubblico alla salute, dagli spazi verdi
ai servizi sportivi. Infine focus sulle finanze pubbliche: le
amministrazioni locali risultano più virtuose sul fronte della spesa. Le
uscite totali a livello locale nel 2009 sono aumentate dell'1,8%, contro il
2,5% delle amministrazioni centrali. Nel 2009 però il debito delle
amministrazioni locali è aumentato del 3,6% e si è collocato a quota 110,9
miliardi di euro. Tra le Regioni che hanno registrato gli aumenti più
consistenti dello stock di debito figurano la Calabria, la Campania e il
Piemonte.

Fonte: (www.iltempo.it)

Mutui, il calo rispetto al 2009: ma gli italiani chiedono importi più alti

La crisi economica incide sempre di più sui mutui, almeno in Italia: i primi
sei mesi del 2010 hanno infatti registrato un calo del 2% rispetto allo
stesso periodo del 2009, sul volume complessivo della domanda di mutui da
parte delle famiglie italiane.
È quanto emerge dai dati Crif, società leader a livello europeo nello
sviluppo e nella gestione di sistemi di informazioni creditizie, che hanno
evidenziato come le richieste dei mutui relative al primo semestre 2010 sono
tornate agli stessi livelli avuti nel primo semestre del 2007, calo
decisamente netto se si considera la ripresa del 4% segnata nel primo
semestre del 2009 rispetto al precedente semestre del 2008. Il barometro dei
mutui rilevato dal Crif si è basato su tutte le richieste di prestiti fatte
registrare nel mercato creditizio.
Entrando nei dettagli, proprio nel mese di giugno appena concluso, la
domanda dei mutui casa in Italia è diminuita del 4% rispetto allo stesso
mese del 2009 (dato ponderato sui giorni lavorativi), confermando la
contrazione ormai in atto da diversi mesi.
Un dato da sottolineare in merito alla domanda di mutui è che le richieste
di finanziamento con una durata di 20 o 25 anni sono in aumento, si registra
inoltre una crescita dell'importo medio richiesto: da 135.000 euro verso una
quota di 140.000 euro.
I dati Crif fanno inoltre notare che la domanda mutui è ancora sostenuta da
surroghe e rinegoziazioni, un fenomeno ormai consolidato in questo periodo
di crisi, nonostante l'incidenza sia stata inferiore rispetto allo stesso
periodo del 2009. Nella prima metà del 2010 infatti l'incidenza delle
sostituzioni è stata del 13,8% del totale contro una media del 24% per tutti
i mesi del 2009.
"Il rallentamento delle richieste di mutui casa è un'evidente conseguenza
della crisi economica ormai in corso da due anni - spiega Bruno Iambrenghi,
Business Development Manager di Supermoney.
La scelta di un mutuo va quindi ponderata al meglio ed è importante che gli
italiani si affidino a un sistema completo di confronto mutui, prima di
decidere di stipularne uno.
Il confronto infatti aiuta i consumatori a trovare l'offerta migliore
disponibile sul mercato e la più adatta alle esigenze di ognuno. Nella
ricerca ci si può affidare al servizio offerto dal sito Supermoney, che
permette gratuitamente di effettuare una comparazione personalizzata tra le
proposte di 40 diversi istituti di credito, in un solo click.

Fonte: (economiaefinanza.blogosfere.it)

sabato 24 luglio 2010

Mutui on line: meritano più fiducia

Spesso si sentono casi di truffe clamorose attuate su internet: dalle
vacanze alle vendite fasulle, dal furto di dati personali ai lavori
inesistenti.
Ma se c'è un settore che è praticamente immune da tutto ciò è quello dei
mutui online: gran parte degli istituti finanziari e bancari usa la rete
soprattutto come mezzo pubblicitario e di informazione, per avere maggior
visibilità, per invitare i potenziali clienti ad un preventivo gratuito
senza nessun obbligo contrattuale.
Non abbiate quindi timore a ricercare su internet, nei siti dei vari
istituti creditizi, delle banche, delle finanziarie, o anche in siti e blog
come questo dove si offre una carrellata delle news migliori sul tema dei
mutui, tutta l' informazione di cui avete bisogno sull'argomento!
Infatti per la stipulazione di contratti di mutuo, ed in genere di qualsiasi
finanziamento, è sempre richiesta la presenza fisica del contraente e di chi
eroga il prestito: non temete quindi il potente mezzo che è internet per
cogliere le proposte migliori più adatte a voi, non generalizzate su quanto
avviene di disonesto su internet perché sul tema dei mutui avete tutte le
garanzie necessarie e non spendete assolutamente nulla.tranne il costo della
connessione!

Fonte: (revenews.info)

Mutuo Tasso Protetto in Promozione temporanea

Barclays ha attualmente in corso un'interessante promozione sui mutui,
valida fino al 30 settembre 2010. Il prodotto più interessante dell'offerta
è il Mutuo con Tasso Protetto, che prevede che il tasso non supererà mai la
soglia del 5,50%, con uno spread dell'1,40%.
Il mutuo con tasso protetto, anche noto come mutuo con cap, è un mutuo a
tasso variabile con un limite massimo oltre il quale il tasso non può
crescere, una sorta di tutela per il mutuatario, che altrimenti rimarrebbe
in balia degli alti e bassi del mercato.
Per valutare meglio per voi quest'offerta di Barclays abbiamo calcolato un
preventivo online, basandoci su questi dati:
- Finalità: mutuo acquisto casa;
- Valore immobile: 150.000;
- Importo richiesto: 100.000;
- Durata: 20 anni;
- Età del mutuatario: 30 anni.
Ecco l'esito del preventivo per il mutuo con tasso protetto:
- Spese iniziali: 1.083 Euro (compresa l'assicurazione);
- Importo della rata: 525,04 Euro.

Fonte: http://www.newsmutui.it

venerdì 23 luglio 2010

Mutui: debole rallentamento della domanda nel primo semestre 2010.

Il volume della domanda complessiva di mutui da parte delle famiglie
italiane nel 1* semestre 2010 ha segnato una contrazione del -2% a/a.
Il dato, informa una nota, emerge dal barometro Crif della domanda di mutui,
elaborato sulla base del patrimonio informativo di EURISC (sistema di
informazioni creditizie di Crif che raccoglie i dati relativi a oltre 74
milioni di linee di credito).
Ô evidente, si sottolinea nell'indagine, che il calo della domanda di
finanziamenti sia strettamente legato alla crisi economica iniziata nella
seconda meta' del 2008 e, segnatamente per i mutui, le richieste sono
tornate ai medesimi livelli del primo semestre 2007. Nell'analisi di questi
dati occorre pero' tenere in considerazione che la domanda e' ancora
sostenuta da surroghe e rinegoziazioni, che costituiscono ormai un fenomeno
consolidato anche se con un peso meno consistente rispetto all'anno scorso,
dal momento che gia' dall'ultimo bimestre del 2009 la quota di mutui di
sostituzione risulta in netto rallentamento rispetto ai mesi precedenti.
Nel dettaglio, sulla base delle elaborazioni, nei primi sei mesi del 2010 l'incidenza
delle sostituzioni e' stata pari al 13,8% del totale contro una media, per l'intero
2009, del 24%.
Per quanto riguarda il mese di giugno 2010 appena concluso, la domanda dei
mutui ipotecari da parte delle famiglie italiane ha fatto registrare un -4%
rispetto allo stesso mese del 2009 (dato ponderato sui giorni lavorativi),
confermando un trend di contrazione che perdura ormai da diversi mesi.
Fonte: MF Finanza

giovedì 22 luglio 2010

Mutui BNL, TrasformaMutuo Extra per surroga e liquidità

È un prodotto nuovo questo della Banca Nazionale del Lavoro e offre molte
opportunità a chi desidera surrogare il suo vecchio mutuo.
Si chiama TrasformaMutuo perché oltre a dare la possibilità di cambiare il
mutuo e quindi di appoggiarlo su un altro istituto di credito, non bisogna
essere già clienti BNL, offre anche il vantaggio di poter chiedere un
maggiore credito, ovvero della liquidità extra.
La banca può arrivare a dare fino all'80%, ma non della cifra sull'atto
notarile, bensì del valore della perizia fatta, non da un perito della CRIF,
la società che ora esegue le perizie per la maggior parte delle banche, ma
da un perito scelto proprio dalla BNL.
Se questa possibilità può interessarvi potete telefonare al numero verde
della banca 800.900.900 dalle 9.30 alle 18.30, e parlare con un loro
operatore che dopo avervi chiesto il nome e la città in cui vivete vi
indirizzerà alla filiale BNL più vicina a voi concordando già l'ora e il
giorno dell'appuntamento con il direttore della sede che vi darà un parere
sulla possibilità di surrogare e ricevere un credito.
Portate con voi il contratto di mutuo che avete già in essere in modo che
possano farvi una controproposta. La settimana prossima andrò a parlare con
un direttore e vi aggiornerò meglio su questo che sembra essere davvero un
mutuo interessante.

Fonte: http://mutuiefinanziamenti.coninternet.org

Mutui BNL, TrasformaMutuo Extra per surroga e liquidità

È un prodotto nuovo questo della Banca Nazionale del Lavoro e offre molte
opportunità a chi desidera surrogare il suo vecchio mutuo.
Si chiama TrasformaMutuo perché oltre a dare la possibilità di cambiare il
mutuo e quindi di appoggiarlo su un altro istituto di credito, non bisogna
essere già clienti BNL, offre anche il vantaggio di poter chiedere un
maggiore credito, ovvero della liquidità extra.
La banca può arrivare a dare fino all'80%, ma non della cifra sull'atto
notarile, bensì del valore della perizia fatta, non da un perito della CRIF,
la società che ora esegue le perizie per la maggior parte delle banche, ma
da un perito scelto proprio dalla BNL.
Se questa possibilità può interessarvi potete telefonare al numero verde
della banca 800.900.900 dalle 9.30 alle 18.30, e parlare con un loro
operatore che dopo avervi chiesto il nome e la città in cui vivete vi
indirizzerà alla filiale BNL più vicina a voi concordando già l'ora e il
giorno dell'appuntamento con il direttore della sede che vi darà un parere
sulla possibilità di surrogare e ricevere un credito.
Portate con voi il contratto di mutuo che avete già in essere in modo che
possano farvi una controproposta. La settimana prossima andrò a parlare con
un direttore e vi aggiornerò meglio su questo che sembra essere davvero un
mutuo interessante.

http://mutuiefinanziamenti.coninternet.org/mutui-bnl-trasformamutuo-extra-per-surroga-e-liquidita/

Mutui ipotecari e compravendite: nuove norme con il DL 78/2010

Dal primo luglio è entrato in vigore il decreto legge 78/2010, al fine di
regolare in modo migliore tutti gli atti inerenti alle compravendite e ai
mutui ipotecari.
Il decreto stabilisce nuovi regolamenti per i dati catastali contenuti nei
mutui ipotecari e negli atti di compravendita immobiliare e, con l'articolo
19 comma 14, pone degli ostacoli alla commerciabilità dei fabbricati non in
regola, smascherando in tal modo l'esistenza di case abusive e sconosciute
al catasto.
La norma è stata emanata principalmente con lo scopo di evitare i numerosi
fenomeni di elusione ed evasione fiscale nel settore immobiliare per un
mancato aggiornamento delle unità immobiliari urbane, alle quali spesso
corrisponde più redditività rispetto a quella che risulta nel catasto. Ma al
di là della sua maggiore finalità il regolamento contribuirà anche a
migliorare sia la qualità delle banche dati catastali che quella della
pubblicità immobiliare. Nel rispetto del Decreto, prima della stipula degli
atti, tutti i notai sono tenuti ad individuare gli intestatari catastali e
verificare la loro conformità attraverso i registri immobiliari.
Gli atti notarili dovranno infatti contenere l'identificazione catastale
completa di: sezione, foglio mappale/particella ed eventuale subalterno,
riferimento alle planimetrie depositate in catasto e dichiarazione di
conformità dei dati rilasciata dall'intestatario della casa. In mancanza di
tali elementi l'atto è considerato nullo ed il notaio non può stipulare il
mutuo. Il decreto sarà convertito in legge per la fine del mese ma non sono
escluse eventuali modifiche; tale norma inoltre non sarà applicata alle
surroghe.
"Tutti coloro che stanno per stipulare un mutuo o vogliono effettuare una
compravendita, devono tenere ben presente questo Decreto - spiega Bruno
Iambrenghi, Business Development Manager di Supermoney - può capitare
infatti che i notai si oppongano alla stipula dell'atto in caso di
inconformità tra le planimetrie e i dati catastali allo stato di fatto. E'
importante che il consumatore - continua Iambrenghi - prima di stipulare il
mutuo, trovi l'offerta migliore disponibile sul mercato. Nella ricerca il
cliente può affidarsi al sistema di confronto mutui di Supermoney. Il
servizio permette gratuitamente di effettuare una comparazione
personalizzata tra le proposte di 40 diversi istituti di credito, in un solo
click".

http://www.newsmutui.it/2010/07/22/mutui-ipotecari-e-compravendite-nuove-norme-con-il-dl-782010/?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+NewsMutui+%28News+Mutui%29&utm_content=FeedBurner

Mutui prima casa: UBI Banca, mutuo Prefix a tasso variabile con Cap

Nel panorama dei mutui casa le nuove offerte con Cap, ovvero i piani a tasso
variabile con un tetto massimo per la rata mensile, sono tra i più
ricercati: i mutui Cap consentono infatti di godere dell'andamento
favorevole dei tassi, ma contenere entro un limite, fissato al momento della
sottoscrizione del contratto, eventuali crescite improvvise e sostenute.
Il mutuo Prefix promosso da Ubi Banca è un mutuo a tasso variabile con Cap:
il primo anno il piano di ammortamento è calcolato in base al regime a tasso
fisso, mentre dal secondo anno in avanti il tasso applicato è variabile, ma
con un valore massimo di applicazione (Cap) pari al 5,50%.
Mutuo Prefix di Ubi Banca con Cap è un prodotto destinato all'acquisto della
casa e consente di sfruttare il momento favorevole dei tassi, ma al tempo
stesso di razionalizzare la spesa grazie al massimale stabilito in caso di
rialzi.
Grazie a Mutuo Prefix di Ubi Banca è possibile ottenere un mutuo fino
all'80%
del valore dell'immobile e richiedere un piano di rimborso fino a 25 anni.
Dal secondo anno in poi il tasso applicato sarà indicizzato all' Euribor 3
mesi al quale andrà sommato lo spread previsto dalle condizioni
contrattuali.
E' prevista una spesa di istruttoria, pari allo 0.95% dell'importo
richiesto, fino ad un massimo di 4500 euro, mentre tra le spese di gestione
compare la spesa di incasso rata, pari ad 1.50 euro.

Fonte: http://www.mutui.com/

I tre mutui più convenienti del momento

Tempo di numeri, tempo di rapporti nell'universo dei mutui. E le famiglie,
nel frattempo, continuano a dover fare i conti con i bilanci stretti, con le
problematiche economiche, e con la necessità di risparmiare: in tal senso
giunge questa 'graduatoria' di Ciak! Prestiti&Mutui, circa i tre mutui più
convenienti del momento.
1 - Mutuo Arancio di Ing Direct
E' questo il mutuo che aiuta maggiormente le tasche del consumatore. E'
diretto ai privati, ed ha diverse finalità: acquisto della prima o della
seconda casa, oltre che ristrutturazione di un immobile già in possesso, o
ancora per una sostituzione di un mutuo già acceso.
Si risparmia in particolare sulle spese di istruttoria, poichè non sono
previste. Rate mensili, ovviamente, ed importo finanziabile in grado di
arrivare sino all'80 per cento del valore dell'immobile, a patto di rimanere
tra i 50mila ed il milione di euro.
2 - Mutuo Ipotecario Privati di WeBank
Anche questo è rivolto ai privati, e si tratta di una soluzione
particolarmente 'attenta' alle variazioni del mercato, in fatto di tassi: si
parla, infatti, di un mutuo a tasso variabile rapportato all'Euribor ad un
mese, e quindi in costante aggiornamento con i cambiamenti di tale indice.
Per quanto concerne le caratteristiche tecniche, anche qui non possiamo
superare l'80 per cento del valore dell'immobile. La durata, inoltre,
dev'essere
compresa tra i 5 ed i 30 anni.
3 - Mutuo a Tasso Variabile di Unicredit
Finalizzato all'acquisto della prima o della seconda casa, permette la
massima flessibilità al cliente. Si tratta di un finanziamento in grado,
infatti, di adeguarsi con semplicità agli andamenti del mercato dei tassi,
con la possibilità, inoltre, di procedere alla surroga del mutuo. La durata
del mutuo può essere compresa tra un minimo di 5 anni e un massimo di 40
anni.
Questa è, in definitiva, una panoramica delle soluzioni ideali del momento.
Tuttavia, per un'analisi più accurata e periodica, il consiglio è quello di
seguire la rubrica 'Prestiti&Mutui Sotto Esame'.

Fonte: http://oknotizie.virgilio.it/

mercoledì 21 luglio 2010

Mutuo per cattivi pagatori: ecco chi lo concede

Molte banche vi hanno rifiutato un mutuo perché siete stati classificati
come cattivi pagatori? Esistono delle possibilità anche per voi. Non tutti
gli istituti di credito infatti sono così selettivi.
Data la situazione economica attuale infatti - in cui diventare cattivi
pagatori è più semplice che in passato - alcuni enti finanziari hanno ideato
delle formule di mutuo per cattivi pagatori. Per ottenere un finanziamento
di questo tipo è sufficiente avere un contratto di lavoro a tempo
indeterminato oppure percepire la pensione. Di solito infatti il tipo di
finanziamento concordato è il mutuo con cessione del quinto (ma non
sempre!).
Le condizioni probabilmente non saranno le stesse che potreste ottenere
attendendo che il vostro errore venga cancellato dai registri dei Sistemi di
Informazioni Creditizie, ma riuscireste perlomeno ad ottenere la somma
desiderata.
Tra gli istituti di credito che hanno tra i loro prodotti anche mutui per
cattivi pagatori, eccone qualcuno a cui chiedere un preventivo: Prestiter,
Compass, Fineuro, Logos Finanziaria.

Fonte: http://oknotizie.virgilio.it/

Mutui per anziani: il prestito vitalizio

Molti istituti di credito non concedono mutui ad anziani sopra una certa
età. Tuttavia esiste una soluzione, si chiama Prestito Vitalizio.
Il Prestito Vitalizio, istituito con decreto legislativo 203/05, consente a
qualunque anziano che sia proprietario di un immobile di ottenere un mutuo.
Ecco come funziona:
- l'immobile viene sottoposto ad ipoteca;
- l'importo finanziato corrisponderà circa ad un 20%-30% del valore dell'immobile;
- il mutuo non verrà rimborsato dall'anziano ma dai suoi eredi dopo la sua
scomparsa, che potranno decidere se rimborsare il mutuo con le proprie
finanze o se cedere l'immobile alla banca.
Ora quindi possiamo davvero dire che non c'è un limite d'età ai sogni:
qualunque desiderio può essere realizzato anche in tarda età ed anche con
una piccola pensione, ricorrendo ai mutui per anziani.
Chiedete maggiori informazioni sui mutui per anziani e i prestiti vitalizi
alla vostra banca di fiducia!

Fonte: http://www.newsmutui.it

Tasso variabile con CAP, mutui protetti in crescita

In passato chi aveva un tasso variabile ha avuto la spiacevole scoperta di
vederlo andare alle stelle e di doversi sobbarcare cifre non in budget con
la conseguenza di non farcela a pagare.
Memori di questo fatto, molti istituti di credito stanno proponendo alle
persone che li stanno stipulando un tasso variabile con il CAP, ovvero un
tetto oltre il quale non si andrà, anche se il tasso variabile dovesse
salire il mutuatario si ferma a quella quota.
Che sia il 5% o il 5,5% chi lo sottoscrive sa che non pagherà oltre quello,
quindi ipotizziamo un mutuo con rata di circa 845 Euro, chi l'ha
sottoscritto, pagherà al massimo circa 1.100 Euro, cifra che poi dipenderà
anche dall'ammontare residuo del debito, ma ipotizziamo un debito iniziale
di 210.000 in trent'anni, questa è la differenza tra un tasso iniziale del
2,70% e il 5,5%.
Ovviamente è solo un'ipotesi che fa considerare la situazione peggiore.
Chi sottoscrive un mutuo spesso cerca questa tipologia di prodotto perché
effettivamente da una sicurezza.
Negli ultimi sei mesi il 71% dei mutuatari ha scelto difatti un mutuo
protetto. In genere chi fa questa scelta acquista immobili con valore
superiore ai 200.000 Euro per durate di trent'anni.

Fonte: (mutuiefinanziamenti.coninternet.org)

martedì 20 luglio 2010

Trovare il miglior tasso mutuo in banca, qualche breve indicazione

Se siete alle prese con la pianificazione di un acquisto immobiliare, se
desiderate comprare casa e volete razionalizzare le spese e cercare l'offerta
ideale, allora armatevi di pazienza e calcolatrice e iniziate il tour dei
diversi istituti di credito. Un cosiglio, forse scontato, comunque, è quello
di farsi una prima idea dei migliori mutui anche in rete, magari attraverso
i siti i comparazione o i portali ufficiali delle banche.
Trovare il miglior tasso mutuo in banca non sempre è semplicisimo: la
concorrenza negli ultimi anni è cresciuta in maniera esponenziale, anche
grazie ai mutui offerti dalle banche online. Ai più conosciuti mutui a tasso
fisso e variabile, le banche hanno affiancato nuove formule a tasso misto,
Cap, oltre alle soluzioni a tassi agevolati per i giovani, mutui per
lavoratori atipici, a rata fissa e moltissime altre proposte per acquistare
casa.
Grazie anche alla rete, però, valutare i tassi di interesse offerti dalle
diverse banche e i prodotti mutuo, è diventato negli anni molto più
semplice: online, infatti, sono disponibili diversi siti specializzati in
grado di offrire un servizio di comparazione tra i migliori prodotti sul
mercato mutui, in base ad una selezione altamente personalizzata, ed entrare
così in banca con le idee più chiare, oppure ottenere un preventivo
comodamente online.
Ecco alcuni consigli, forse per molti banali, ma che possono tornare utili a
quanti si avvicinano per la prima volta al mercato dei mutui: confrontate
sempre il TAEG finale, oltre ad eventuali proposte allettanti per le prime
12 rate a tasso agevolato, valutate le proposte di tutti gli istituti di
credito che ritenete validi, non fermandovi esclusivamente alla banca presso
la quale avete apertto il vostro c/c, ed oltre al miglior tasso mutuo
offerto dalla banca, controllate con attenzione le condizioni ed eventuali
spese extra, come ad esempio la commissione per l'addebito di ogni rata, che
su mutui a lunga durata significa appesantire il mutuo negli anni anche di
qualche migliaio di euro.

Fonte:http://www.mutui.com/

Euribor di nuovo in rialzo: e i mutui variabili?

 

 

Nelle ultime settimane avevamo visto un lieve aumento dell'indice al quale sono incollati gli andamenti dei mutui a tasso variabile. Ed anche in questi giorni, prosegue la rimonta degli indici Euribor, che esprimono anche il costo a cui le banche europee si prestano i capitali tra loro e che quindi influenza il vosto del mutuo nel breve termine.

Cosa significa tutto ciò? Il rialzo dell'Euribor, anche se lieve, sta influenzando già i tasso di interesse sui mutui variabili, determinando quindi un piccolo aumento del costo di questa tipologia di prestiti. Infatti fino a qualche settimana fa tale valore era ai minimi storici e quindi il trend poteva solo che essere crescente.
Tuttavia, questo rialzo potrebbe essere solo una finta in quanto l'economia non sta ancora ripartendo…e un elevato tasso significherebbe ancora meno ricorso all'indebitamento, con conseguente mancanza di crescita economica.

In dettaglio,l' Euribor a 3 mesi è salito allo 0,861% dallo 0,846% precedente (il 7 luglio ha superato lo 0,8%, tornando ai massimi da settembre).
Dobbiamo però aspettare Settembre per capire se l'aumento è definitivo oppure solo una piccola bolla…

Fonte: www.tuttosuiprestiti.it)

In salita l'Euribor. Previsione per i mutui

Da più di un anno la BCE - Banca Centrale Europea - sta lasciando invariato
il costo del denaro all'1%, mentre l'Euribor a un mese e' quotato allo 0,57%
e quello a 3 mesi allo 0,84%.
Tale livello è in lentissimo rialzo, con l'Euribor a 3 mesi che ha toccato i
livelli di agosto 2009. Basta pensare che solo lo scorso 31 marzo l'indice
aveva raggiunto il minimo storico di 0,63%.
Quali sono allora le previsioni per tutti coloro che hanno contratto un
mutuo a tasso variabile?

Nei prossimi mesi secondo gli esperti si assisterà a un ulteriore aumento
graduale dell'Euribor: quello a 3 mesi sfonderà il muro dell'1% entro la
fine dell'anno per portarsi all'1,39% a fine 2011 e al 2% a marzo 2013.


I mutuatari devono rassegnarsi a veder crescere l'importo della rata, anche
se in modo molto graduale e con una previsione di crescita non preoccupante.
Nonostante questa crescita del tasso dell'Euribor, gli italiani continuano a
preferire mutui a tasso variabile, che mantengono forti differenziali
rispetto ai mutui a tasso fisso. Molto interessanti comunque anche i mutui
"capped", con un "tetto massimo" prefissato per l'interesse.

Fonte: www.100soldi.it

Mutui e Adiconsum, prorogare il Piano Famiglie

La Adiconsum ha chiesto al presidente dell'ABI Giuseppe Mussari, di
prorogare il Piano Famiglie in modo da agevolarle permettendo loro di
sospendere il pagamento delle rate.
Quello che è stato richiesto è di allungare il termine in cui è possibile
non pagare il mutuo a causa delle difficoltà finanziarie. La moratoria sui
mutui dovrebbe sospendere il pagamento della rata per dodici mesi
consecutivi così da andare incontro alle difficoltà delle famiglie.
Per fare la domanda di sospensione c'è ancora tempo, difatti i termini
scadono il 31 gennaio del 2011. Chi ne volesse fare richiesta ne ha ancora
la possibilità.
Secondo l'ISTAT sono sempre di più le famiglie vicine alla "soglia di
povertà" e sarebbe meglio correre ai ripari prevedendo per loro qualche
agevolazione in più.
Il "Piano famiglie" spetta ai lavoratori dipendenti a tempo determinato o
indeterminato o parasubordinati cui è terminato il contratto, i lavoratori
autonomi che hanno cessato l'attività i nuclei familiari dove è deceduto un
componente che contribuiva al reddito.
Le famiglie interessate sarebbero circa 120.000 per un complessivo di otto
miliardi di mutui.
La Adiconsum chiede ora una proroga per agevolare le persone in difficoltà
con le rate. Sono molte le famiglie, che nonostante i tassi bassi non ce la
fanno ad andare avanti e rispettare le scadenze dei pagamenti.

Fonte: (mutuiefinanziamenti.coninternet.org)

Confrontare le migliori proposte dei mutui

La scelta del mutuo migliore è sempre un'operazione impegnativa. Esaminare e confrontare le proposte delle varie banche impone competenze ed anche grosse perdite di tempo. A volte è necessario rivolgersi anche ad un consulente o ad una associazione di consumatori.
Per ovviare a questo esistono degli strumenti online che offrono estrema trasparenza delle offerte e la convenienza di poter confrontare le migliori proposte dei principali istituti di credito.
A questa comodità si aggiunge anche il notevole risparmio che il cliente riceve se stipula un contratto di mutuo prenotato online rispetto ai canali tradizionali (per intenderci le filiali delle banche), in quanto le condizioni offerte sui mutui online sono più vantaggiose di quelle proposte dallo sportello bancario.
Se si cercano online le proposte migliori per ottenere un mutuo, al primo posto "MutuiOnline".
MutuiOnline è il sito dedicato alla consulenza per mutui online più funzionale e completo, ed offre le guide utili per orientarsi in modo rapido e semplice nel mondo dei mutui.
Su MutuiOnline si trovano anche approfondimenti chiari e completi su tutti gli aspetti del mutuo, importanti per scegliere il finanziamento più conveniente e più adatto alle proprie esigenze.
Il sito permette di confrontare diverse proposte scelte tra le offerte di 40 banche. Il funzionamento è molto semplice. E' sufficiente indicare alcuni dati (finalità, tipo di tasso, importo e durata, frequenza delle rate, età del richiedente, impiego, reddito, domicilio e provincia in cui si trova l'immobile da acquistare o ristrutturare) e con un semplice click vengono visualizzate le proposte dei mutui più interessanti e vantaggiosi.
MutuiOnline offre lo stesso servizio di comparazione anche per la sostituzione o la surroga di un mutuo già esistente.
Successivamente si richiede la fattibilità del mutuo stesso ed entro 48 ore un consulente mette in contatto il richiedente e la banca per prendere un appuntamento nella filiale più vicina al cliente. Il tutto assolutamente gratis e senza impegno da parte di nessuno.
Oltre a questo MutuiOnline offre un ampio ventaglio di informazioni riguardanti leggi e decreti sui mutui, strumenti di calcolo della rata, del piano di ammortamento, notizie fiscali, l'aggiornamento quotidiano dei tassi di riferimento Eurirs e Euribor (utilizzati dalle banche per determinare i tassi sui contratti di mutuo) e dei tassi di usura.
Uno strumento di particolare interesse e utilità è la Guida al Mutuo Casa, realizzata da Adiconsum (Associazione Italiana Difesa Consumatori e Ambiente), in collaborazione con MutuiOnline, per aiutare i consumatori a capire come orientarsi nella scelta importante di un mutuo. La Guida può essere consultata e stampata gratuitamente dal sito stesso.
Da segnalare la presenza di un numero verde per ottenere consulenza ed assistenza personalizzata e gratuita. E' prevista anche un servizio in più per lasciare il proprio numero di telefono ed essere richiamati.
MutuiOnline è una Società indipendente, non legata ad alcuna banca, per cui i consigli ed i servizi sono offerti nell'interesse dei clienti. Insomma MutuiOnline è un sito funzionale e ben organizzato, semplice e pratico, senz'altro il più importante nel campo della scelta migliore di un mutuo.
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Fonte: www.doveinvestire.com

 

Fonte:http://oknotizie.virgilio.it

Prestiti personali aumenta la sofferenza

Italiani sempre più in difficoltà secondo Bankitalia, per pagare le
bollette, gli studi scolastici o anche solo le tanto sudate vacanze sono
costretti ad usufruire sempre più spesso di prestiti personali. A marzo 2010
i finanziamenti bancari alle famiglie italiane sono aumentati del 4,2%
rispetto ad un anno prima - spiega il rapporto "L'andamento del credito
nelle regioni italiane" di Bankitalia - l'aumento viene registrato
principalmente in Calabria, Molise e Puglia che hanno registrato un +7%.
Minore richiesta di prestiti personali in Emilia Romagna, Lombardia e
Veneto.
Un dato che invece accomuna tutta l'Italia è la difficoltà nel restituire il
prestito ottenuto entro i termini previsti. Se la quantità del credito
concesso è aumentata né è diminuita la qualità: sono aumentate le sofferenze
rispetto al trimestre precedente passando da un 1,3% registrato a dicembre a
1,4% di marzo. "La crisi può colpire improvvisamente e sono esposti ai
rischi soprattutto i contratti atipici o a tempo determinato - spiega Bruno
Iambrenghi, Business Development Manager di Supermoney - per evitare di
diventare insolventi o di avere problemi con le rate conviene affidarsi ad
un prestito personale che preveda il salto rata gratuito o che permetta di
ridurne l'importo a seconda delle mutate condizioni reddituali del
contraente. Quando si decide di richiedere un prestito è importante valutare
tutte le possibili alternative e difendersi da eventuali sviluppi negativi".
Un aiuto per scegliere in maniera oculata il finanziamento più adatto e
conveniente è fornito dal sistema di confronto dei prestiti personali di
Supermoney. Il servizio è gratuito e semplice da utilizzare. Nella sezione
prestiti personali è possibile impostare la finalità per cui si vuole
richiedere il finanziamento, l'importo, il lavoro svolto, la durata e il
sistema in pochi secondi confronta le offerte di oltre 40 istituti
finanziari trovando le soluzioni migliori e più convenienti a seconda delle
scelte effettuate precedentemente.

Fonte: http://www.newsmutui.it

Mutuo casa con l'architetto in omaggio

Un mutuo casa con il progetto di ristrutturazione in omaggio, realizzato da
un architetto professionista.Si chiama ArchiMutuo ed è un'idea di Covertec,
azienda che si occupa di ristrutturazioni, progettazione e design.
Recatevi presso la vostra banca o usufruite di uno dei tanti servizi di
mutui online, scegliete il mutuo casa che preferite e chiamate il numero
verde Archi Mutuo: 800 13 49 71 begin_of_the_skype_highlighting
800 13 49 71 end_of_the_skype_highlighting. Penseranno loro a sostenere
le spese di istruttoria vi regaleranno il progetto di ristrutturazione della
vostra casa.
In alternativa Archi Mutuo offre anche mutui casa in convenzione con
Unicredit che possono finanziare fino all'80% del valore dell'immobile e
possono avere una durata fino a 30 anni.
Fonte:http://www.newsmutui.it/

Mutuo BNL: recensione

Il mutuo BNL attualmente più interessante si chiama Mutuo 2 in 1. Esso
prevedere l'applicazione di un tasso variabile per i primi 24 mesi e fisso
dal 25esimo mese in poi.
In questo modo è possibile approfittare del momento favorevole dei tassi
variabili (sperando che duri altri due anni!) ed avere in seguito la
sicurezza di un tasso fisso, bloccato fino alla fine del finanziamento.
Questo mutuo BNL può coprire fino all'80% del valore della casa e può durare
anche fino a 40 anni, benché per mutui di durata superiore ai 30 anni l'importo
non possa eccedere i 250.000 Euro e l'immobile acquistato debba essere la
prima casa.
Chi può richiedere il mutuo BNL 2 in 1?
Possono richiedere il mutuo BNL i soggetti residenti in Italia, di età
compresa tra i 18 e i 78 anni, che abbiano un contratto di lavoro a tempo
indeterminato (con periodo di prova superato) o almeno due anni di attività
lavorativa come liberi professionisti.
Caratteristiche mutuo BNL:
Per le prime 24 rate a tasso variabile, il tasso viene calcolato sulla base
dell'Euribor a 1 mese, successivamente la rata è costante fino alla scadenza
e il tasso è fisso e prestabilito al momento della stipula. Spese di
istruttoria e di perizia variano in base all'ammontare del finanziamento.
Non ci sono spese per l'estinzione anticipata del mutuo BNL.

Fonte: http://www.newsmutui.it

Mutuo ristrutturazione casa

Richiedere un mutuo per la ristrutturazione della casa è in genere più
conveniente che un prestito o un mutuo per l'acquisto di un immobile, in
quanto le condizioni praticate mediamente sono più convenienti. In
particolare il mutuo ristrutturazione casa conviene quando le spese di
ristrutturazione superano i 30.000 euro.
Come si richiede un mutuo ristrutturazione?
La prassi burocratica è la stessa che per richiedere un mutuo normale,
dovrete però presentare il preventivo delle spese da sostenere per la
ristrutturazione.
Agevolazioni per chi ha richiesto un mutuo ristrutturazione?
I mutui per ristrutturazione sono deducibili nella misura del 19% degli
interessi passivi, fino ad un massimo 2.582,28 Euro. Tale deducibilità è
applicabile solo se il mutuo è stato ottenuto per la ristrutturazione dell'abitazione
principale.
Fonte:http://www.newsmutui.it/

venerdì 16 luglio 2010

"Costruire Casa e non solo" con la Dichiarazione di Inizio Attività

Niente più autorizzazioni e permessi ambientali per chi vuol costruire da
case a negozi, da alberghi a infrastrutture, tutto inizia con una banale
segnalazione di inizio attività dei lavori, e finisce qui senza che ci sia
più bisogno di autorizzazioni, licenze, concessione, purchè naturalmente la
dichiarazione di inizio attività dei lavori sia effettuata da un tecnico
abilitato.
La medaglia comunque ha due lati che nel lato positivo vede sicuramente uno
snellimento della burocrazia, per costruire o ristrutturare un immobile,
infatti sparisce anche la vecchia DIA sostituita dalla SCIA, ma nel lato
negativo della medaglia , vi è sicuramente un'incentivazione dell'abusivismo
edilizio con gravi conseguenze per l'ambiente e la civiltà, ma non solo, si
potrebbe entrare in un albergo, o in un ipermercato o altre infrastrutture
che potrebbe nascere dal nulla, senza garantire la sicurezza.
Queste nuove norme, riguardano l'art.49 della nuova manovra Tremonti, che è
stata discussa in parlamento e ha espresso pareri favorevoli in merito alla
semplificazione, soprattutto nella trattativa del tema "Impresa per un
Giorno", ma ha ottenuto pareri discordanti da Lega Ambiente, sull'impatto
che questo liberalismo possa comportare sull'impatto paesaggistico ma anche
sul cittadino onesto che per costruire una casa ha dovuto osservare
scrupolose regole come il pagamento di sanatorie, richieste di concessioni e
quant'altro, per avere una casa come le regole fino ad ora hanno voluto.

Fonte: http://www.nonsoloprestiti.com/

giovedì 15 luglio 2010

Mutui: Banca Sella propone l'estinzione "fai da te"

Il Gruppo Banca Sella ha introdotto una interessante e pensiamo utile
funzionalità, che consente al cliente di pagare in anticipo una o più rate
direttamente dal proprio internet banking. Il pagamento anticipato consnte
di risparmiare sugli interessi, e ovviamente ridurre la durata del
finanziamento.
Il meccanismo è molto semplice, dato che per usufuire di questo servizio è
sufficiente che i clienti indichino via internet, nella sezione "mutuo" del
servizio di internet banking, il numero di rate che intendono saldare in
anticipo.
"Grazie a questo nuovo servizio - spiega l'ufficio crediti del Gruppo Banca
Sella - i clienti potranno pianificare liberamente e facilmente, senza mai
dover andare in banca, di ridurre il proprio mutuo in base alle proprie
disponibilità del momento e al proprio bilancio familiare".
Banche e Risparmio [http://www.banknoise.com]

Tasso fisso inizia a scendere, mutui un po' più convenienti

Mentre il tasso variabile è leggermente aumentato quello fisso è sceso, ma è
la peculiarità dei tassi.

Difatti mentre uno cresce l'altro inevitabilmente scende fino a quando
arriva il momento in cui è più vantaggioso cambiare e passare all'altro tipo
di tasso per risparmiare.
Certo questa possibilità per ora è abbastanza remota, si parla di uno spread
sia per il fisso che per il variabile al di sotto del 2% entro fine 2010,
sempre secondo le previsioni di alcuni, ma spesso questi dati sono
contrastanti.
L'Italia in questo primo periodo dell'anno si è comunque attestata come il
paese in Europa con il maggior numero di mutui sottoscritti.
Di questi il 74% sono stati variabili, segno che le persone hanno preso il
rischio e vogliono risparmiare fino a che è possibile. Difatti con un fisso
attualmente si spenderebbe molto più. Meglio quindi poter godere del basso
tasso di questo fino a che non salirà e non ne varrà più la pena.
Però fino a quel punto ci avrà permesso un notevole risparmio, dopodiché,
ora che passare da uno all'altro è molto più semplice, se i tassi si
alzeranno di molto, passare ad un fisso.
Nell'economia della situazione bisogna saper cogliere l'attimo anche solo
per spendere il meno possibile!


Fonte: mutuiefinanziamenti.coninternet.org

mercoledì 14 luglio 2010

Mutui USA: -2,9%

L'indice elaborato dalla Mortgage Bankers Association che rileva le
richieste di mutui, nella settimana al 9 luglio 2010 ha avuto una flessione
del 2,9% a 700, 3 punti, così si apprende dagli ultimi dati messi a
disposizione.
L'indice di rifinanziamento mutui, si legge in una nota, è sceso anch'esso
del 2,9% mentre quello di acquisto ha registrato un calo del 3,1%.
Il tasso di interesse trentennale riguardante i mutui a tasso fisso è
cresciuto al 4,69% (dal 4,68%). Quello quindicennale invece si è attestato
al 4,12% (dal 4,11%) e quello annuale e' rimasto fermo al 7,20%.
Fonte http://www.newsmutui.it/2010/07/14/mutui-usa-29

Il gigante dei microprestiti Sks si apre a nuovi investitori. Nel settore cresce l'allarme per una possibile bolla speculativa

In India il microcredito diventa for profit.
E se finisse come i mutui Usa?E alla fine anche al microcredito iniziò a
piacere il profitto. Vikram Akula, fondatore del gigante indiano dei
microprestiti Sks, si è messo a dare i numeri: 182 milioni di dollari
rastrellati dalle società di private equity (tra cui Sequoia Capital e
Vinod), quasi 16,8 milioni di azioni esistenti rimesse sul mercato, 7,4
milioni di titoli societari emessi ex novo. Il lancio dell'offerta pubblica
iniziale (Initial public offering, Ipo) che dovrebbe portare sul mercato Sks
è ormai alle porte. Dopo mesi di rumors, infatti, il traguardo sembra
davvero imminente: settimane (si era parlato addirittura di questa), forse
giorni. Per l'industria microfinanziaria dell'India è un momento di grande
eccitazione. L'ingresso di investitori del calibro di Citigroup e Credit
Suisse con la conseguente trasformazione di Sks in una vera e propria
società for profit segna infatti quel passo in avanti (o indietro, a seconda
dei punti di vista.) che promette di rivoluzionare il settore. Ma mentre l'attesa
sale sempre più frenetica alcuni analisti hanno già lanciato a gran voce il
loro allarme: la microfinanza indiana assomiglia sempre di più ai "vecchi"
mutui americani e rischia di procedere senza freni verso il baratro dell'inevitabile
default.

«Negli Stati Uniti le banche concedevano muti pari al 120% del valore delle
abitazioni, nell'India rurale la gente ottiene prestiti equivalenti al 150%
del valore delle loro imprese» ha dichiarato aBusinessweek la direttrice
della società Micro-Credit Ratings di New Delhi Sanjay Sinha. Le condizioni
per una bolla speculativa, insomma, sarebbero evidenti e le cifre lo
confermerebbero. Si tratta, per altro, di un allarme già emerso in passato
quando le valutazioni, però, apparivano più teoriche che altro. Nel
settembre 2009 la "denuncia bolla" del Wall Street Journal aveva attirato su
di sé molte critiche. Tesi superficiale e prevenuta, dicevano alcuni.
Analisi lucida e inquietante ribattevano altri. A distanza di mesi, però, l'idea
che prestiti facili, assenza di controllo, tassi elevati e boom degli
investimenti della finanza tradizionale abbiano gonfiato oltremisura il
settore sembra trovare nuove conferme. Paesi come Nicaragua, Pakistan,
Bosnia e Marocco hanno già visto impennare i propri tassi di insolvenza,
passati da un modestissimo 1-2% a una media del 10%. E adesso, alla vigilia
della tanto attesa Ipo di Sks, cresce il numero di quelli che pensano che
presto toccherà anche all'India. Perché l'aspetto ipertrofico il settore
indiano sembra averlo ormai assunto in pieno.

Il mercato indiano dei microprestiti ha ricordato un paio di mesi or sono
Vijay Mahajan, presidente della locale lobby Mfi Network, vanta una crescita
annua del 75% ma anche, occorre aggiungere, un'enorme potenzialità di
sviluppo tuttora inesplorata. È in questo contesto che un ambizioso come
Vikram Akula ha potuto espandere senza ostacoli il business della sua Sks.
Quella che nel 1997 era stata fondata come semplice ong ha infatti visto il
suo ammontare prestiti passare dai 21 ai 790 milioni di dollari tra il marzo
2006 e il settembre 2009. Ma le ambizioni di Sks non sono tutto. Ad
alimentare i timori di una sempre più diffusa insolvenza capace di svelare
la verità sulla bolla facendola semplicemente scoppiare ci sono poi le
crescenti perplessità sull'impennata dei tassi di interesse.

Da sempre gli operatori del microcredito sono costretti ad applicare tassi
che, se caricati dalle banche, sarebbero definiti senza esitazione "da
usurai". Il settore si difende sottolineando gli enormi costi gestionali e
ribadendo la diffusa sostenibilità del modello (leggasi bassa insolvenza).
Di recente tuttavia il fenomeno è sembrato andare fuori controllo. La
crescita della partecipazione dei privati (che nel 2008 hanno superato i
governi nella classifica dei finanziamenti al settore) ha prodotto un'impennata
dei tassi apparsa a molti come una conseguenza del tutto logica.
Contrariamente ai tradizionali prestiti bancari, infatti, le operazioni di
microcredito non sono soggette a limiti sul costo del denaro, motivo per il
quale gli investitori potranno sempre contare sull'opportunità di caricare
legalmente interessi esorbitanti. Esempi già noti (come quello della società
messicana Compartamos) confermano la teoria e in fondo c'è poco di cui
stupirsi. Alzare arbitrariamente il costo del denaro è il modo più rapido di
garantire nuovi profitti. Un obiettivo, quest'ultimo, destinato a mantenersi
basilare. Almeno fintantoché sull'interesse dei poveri prevarrà quello degli
azionisti.
Fonte: http://oknotizie.virgilio.it

martedì 13 luglio 2010

Mutui economici a tasso fisso

I mutui a tasso fisso diventano sempre più convenienti. Il trend che ha
caratterizzato il 2009 infatti si sta lentamente invertendo in questi mesi
del 2010: non sono più i mutui a tasso variabile a farla da padroni nel
mercato.
Ora i mutui più economici sono a tasso fisso ed oltre che essere
convenienti, rappresentano anche la certezza della costanza del tasso per
tutta la durata del mutuo.
L'Eurirs (o IRS) è il tasso medio a cui sono stati stipulati i mutui a tasso
fisso e viene aggiornato ogni giorno dalla Federazione Bancaria Europea. Per
darvi un'idea di come la situazione stia mutando, considerate che tale
tasso, per un prestito di 1 anno, è oggi a quota 1,22% mentre l'Euribor
(quello a cui sono ancorati i mutui a tasso variabile) sempre a 1 anno è
oggi all'1,37%
Fonte:http://www.newsmutui.it/

Mutuo conveniente: come riconoscerlo?

Come riconoscere un mutuo conveniente? Quali sono i fattori che lo rendono
tale? Per chi non è esperto del settore potrebbe essere facile incappare in
scelte sbagliate. Ecco quindi cosa valutare.
Quando richiedete un preventivo per il mutuo, accertatevi che vi vengano
fornite le seguenti informazioni:
- Tasso del mutuo (TAN);
- Indice Sintetico di Costo (ISC), anche detto TAEG, in un mutuo conveniente
questo valore sarà basso;
- Piano di ammortamento (ovvero il dettaglio di quanto andrete a pagare rata
per rata);
- Tipo di tasso e durata;
- Eventuali spese accessorie per l'apertura della pratica (non tutti le
addebitano, contrattate su questo! Un mutuo conveniente non le avrà.);
- Eventuale assicurazione obbligatoria e maggiorazione sui costi che questa
comporta.
Una volta acquisiti questi paramentri, per valutare se il mutuo è
conveniente, potete confrontarlo con gli altri sul mercato per mezzo dei
siti che vendono mutui on line e paragonare questi parametri con quelli
proposti dalle banche online (potete richiedere dei preventivi gratuiti e
anonimi, senza impegnarvi in alcun modo).
Un mutuo conveniente avrà innanzitutto un ISC (o TAEG) basso, questo tasso
infatti è comprensivo delle spese "extra" che esulano dal semplice tasso d'interesse
ma che comunque gravano sul mutuatario.
Fonte: http://www.newsmutui.it/

Banche Usa, la risposta pericolosa al problema delle insolvenze

Alcune banche americane hanno trovato la "soluzione" per affrontare il
problema delle insolvenze sui prestiti: rinegoziare i contratti,
dilazionando i tempi per la restituzione dei capitali nella speranza che le
condizioni generali possano migliorare. Ma in questo modo - osserva il Wall
Street Journal - il rischio è di allungare una nuova ombra sia sul mercato
immobiliare, sia sullo stesso sistema bancario del Paese.

Gli istituti di credito stanno applicando tale strategia già da qualche
tempo, soprattutto nei confronti dei mutui concessi per l'acquisto di
proprietà commerciali, che - secondo un'analisi contenuta nella relazione
annuale della Banca dei Regolamenti Internazionali - potrebbe provocare
nuove pesanti perdite per il settore finanziario. Ed è probabilmente proprio
per questo che il tasso dei default è calato. Così come, sempre grazie a
questo escamotage, molte banche hanno potuto classificare una vasta serie di
prestiti come "performing". Almeno per ora.

Le rinegoziazioni di prestiti non residenziali hanno riguardato crediti per
23,9 miliardi di dollari nel solo primo trimestre del 2010: più del triplo
rispetto al livello dello stesso periodo dell'anno precedente, e sette volte
tanto quello del 2008. Il quotidiano statunitense propone l'esempio della
Georgian Bank di Atlanta, che ha concesso crediti per 13,5 milioni ad una
compagnia alla fine del 2007, la maggior parte dei quali sono stati
utilizzati per acquistare terreni edificabili. Il debito avrebbe dovuto
essere restituito nel novembre dell'anno successivo, ma la banca ha concesso
un anno di tempo in più. E ancora, dopo dodici mesi, ha procrastinato la
data al maggio di quest'anno, con un'opzione per arrivare fino a novembre
prossimo. Nel frattempo, però, la Georgian Bank è stata chiusa dai
regolatori, che hanno constatato come a spingere alla bancarotta l'istituto
siano state proprio le insolvenze sui mutui. Il rischio è che, tirandola
troppo, la corda possa spezzarsi...
( Fonte: valori.it)

Taiwan, bolla immobiliare: il governatore si appella alle banche

La paura della crescita di bolle speculative nel settore immobiliare è ormai
il leit-motiv dell'attuale periodo di (faticosa) uscita dalla crisi. L'ultimo
in ordine di tempo a lanciare un allarme è stato il governatore della banca
centrale di Taiwan, Perng Fai-nan, che si è appellato agli istituti
finanziari del Paese affinché effettuino passi concreti per invertire la
pericolosa tendenza.

«Molte persone hanno segnalato come negli ultimi due mesi numerose case
siano state acquistate e rivendute nel giro di pochissimo tempo ad un prezzo
più alto», ha scritto Perng in una lettera inviata ai presidenti dei
principali gruppo finanziari dell'isola e pubblicata ieri sul sito internet
della banca centrale. «Si tratta - ha aggiunto - di speculatori, che hanno
puntato sui almeno 200 compravendite relative ad altrettanti immobili».
Denaro che arriva in modo facile e immediato, grazie soprattutto ai tassi di
interesse ai minimi storici. E che costituisce un grave pericolo per la
stabilità del sistema. Non a caso le autorità monetarie di Taiwan hanno
alzato lo scorso 24 giugno i tassi di riferimento all'1,375%, e introdotto
una serie di limitazioni nella concessione di mutui da parte delle banche.
Ma molte di queste hanno aggirato le regole facendo figurare tali prestiti
come "corporate": «Nonostante i nostri sforzi - ha ammesso il governatore -
è difficile individuare e bloccare questo tipo di comportamenti».

I prezzi degli immobili a Taipei, la capitale del Paese asiatico, sono
cresciuti del 4,8% nel primo trimestre dell'anno - riferisce l'agenzia
Bloomberg -, dopo essere già saliti del 20% nel corso del 2009. Al contempo,
il valore complessivo dei prestiti concessi (siano essi per l'acquisto, per
la costruzione o per la ristrutturazione di una casa) è arrivato a toccare
il 52% del prodotto interno lordo.
( Fonte: valori.it)

lunedì 12 luglio 2010

Mutui, l'offerta a tasso misto Mutuo BPM Linea

01 luglio 2010in Mercato Immobiliare, Mutui, Tasso Misto0

Per quanti stanno progettando di acquistare casa, desiderano accedere ad un
finanziamento immobiliare e sono ancora molto indecisi sul regime di tasso
ideale alle proprie esigenze, nel mercato finanziario arriva Mutuo BPM
Linea, un prodotto a tasso misto.
Il Mutuo BPM Linea, infatti, prevede due diversi regimi: per un periodo
iniziale, i primi 3 anni, viene applicato un tasso di interesse fisso,
mentre la seconda parte del piano di rimborso è caratterizzata dal tasso
variabile. Per quanto riguarda il tasso di interesse applicato nel primo
periodo, quindi, esso verrà calcolato sulla base dell'IRS di periodo al
quale andrà sommato lo spread stabilito dall'istituto di credito.
Per il periodo successivo, invece, il tasso di interesse viene calcolato in
base all'indice Euribor a 3 mesi, aggiungendo il valore di spread stabilito
in fase di accordo con l'istituto. Mutuo BPM Linea consente di ottenere un
importo pari all'80% del valore commerciale di perizia dell'immobile, per
una durata massima di 30 anni.
In caso di estinzione anticipata del debito, Mutuo BPM Linea non prevede il
pagamento di alcuna penale per la chiusura del rapporto ante-scadenza.
Grazie a Mutuo BMP Linea, il mutuatario potrà godere dell'importo per
acquistare, costruire o ristrutturare casa con un'erogazione in un'unica
soluzione. Per il piano di rimborso è previsto l'addebito automatico sul
conto corrente con rate mensili, trimestrali o semestrali. Inoltre è
possibile sottoscrivere una polizza a copertura del prestito.
Fonte: http://www.mutui.com/

Mutuo Nuovo a tasso variabile, per chi sceglie la flessibilità

11 luglio 2010in Mercato Immobiliare, Mutui, Tasso Variabile0


Se volete acquistare casa, se state progettando un investimento immobiliare
e desiderate accendere un mutuo che possa adeguarsi all'andamento del
mercato, optare per un mutuo a tasso variabile in questo momento è sembra
essere particolarmente vantaggioso grazie al livello dei tassi sceso al
minimo storico.
Il Mutuo Nuovo a tasso variabile è un mutuo caratterizzato da un tasso di
interesse indicizzato all'Euribor a 3 mesi, al quale viene sommato lo
spread, calcolato in base alla durata prescelta. Con Mutuo Nuovo tasso
variabile, il mutuatario può sfruttare l'andamento favorevole del mercato
finanziario con una notevole contrazione del livello delle rate di rimborso
previste dal prodotto.
Mutuo Nuovo a tasso variabile prevede una durata minima di 5 anni fino ad un
massimo di 30, e garantisce la possibilità di estinguere il debito residuo
anticipatamente, anche parziale, senza versare alcuna penale per la chiusura
anticipata del rapporto finanziario con l'istituto.
Anche per questo prodotto, l'importo massimo finanziabile è pari all'80% del
valore dell'immobile offerta in garanzia del prestito, calcolato sulle
rilevazioni effettuate dall'istituto di credito. In caso di esito positivo e
di una volta avviate le pratiche per la concessione del mutuo, il credito
verrà erogato in una soluzione unica, mentre il piano di rimborso prevede l'addebito
di rate mensili o trimestrali posticipate su conto corrente. La copertura
assicurativa contro eventuali rischi da incendio e da scoppio è
obbligatoria.

Fonte: http://www.mutui.com